Abruzzo torte

Ogni promessa è debito…

5 Maggio, 2014
Penso che ognuno di noi abbia una ricetta di famiglia alla quale è particolarmente legato.
Il ciambellone di mia madre è una di queste. Una ricetta perfetta nella sua semplicità.
Che lei fa senza pesare gli ingredienti, usando come unità di misura un bicchiere di plastica ed un cucchiaio  e che incredibilmente le riesce sempre allo stesso modo, conferma che l’esperienza delle volte può essere più precisa dei migliori libri di cucina.
Ve ne ho parlato tempo fa, quando ho proposto un’altra ricetta perfetta, quella della torta zebrata che in men che non si dica è diventata la ricetta più letta del blog. Scommetto che anche il nostro ciambellone scalerà le vette della classifica del vostro gradimento ed io non potrò che esserne felice, per aver dato alla ricetta di mamma quel pizzico di notorietà che merita !
Vi avevo anche detto che io non lo so fare bene come lo fa lei e questo, rimane un punto fermo. Il ciambellone di mamma è unico ed il suo aspetto è bellissimo, alto, altissimo, con quella piccola crepa che forma al centro così lucida e bella da vedere e che a me non viene.
Quando la settimana scorsa l’ho sfornato per l’ennesima volta, il mio ragazzo, ha alzato la fettina  ancora calda dicendo : – E questa è come quella di nonna Dora ? Mmmm, può andare, ma non è uguale! –
Poi però mi ha abbracciata e mi ha schioccato un bacio , ma è meglio che non lo sappia che lo racconto !
Quanto gli piace il ciambellone della nonna! E piace tanto anche a mio marito !
Secondo mia madre, mi viene più basso dal suo che esce fuori dal bordo formando una bella cupoletta , perchè il mio stampo è più largo del suo, stampo che tra l’altro abbiamo comprato insieme, al mercato ; è troppo buona ad incoraggiarmi, sempre.
Niente di sofisticato e costoso, un comunissimo stampo da ciambella, nulla a che vedere con quelli  che fanno tanto moda – fashion e che costano una cifra!
Lei ne ha due di stampi, quello da 8 uova e quello da 4 uova.
E sono proprio vecchi  e datati e secondo me bellissimi, tanto che spesso mi viene voglia di farmeli prestare, ma poi desisto perchè il ciambellone lei lo fa tutte le settimane.
La maggior parte delle volte fa quello da 8 uova perchè le piace dividere la sua ciambella gigante in 4 pezzi uguali e distribuirne un pezzo ciascuno a noi figlie.
Noi ce lo portiamo a casa e ci facciamo colazione. E’ bello la mattina apparecchiare la tavola per la mia famiglia ed aprire la stagnola che subito sprigiona quel profumo tanto amato.
Ricordo, prima di Pasqua, quando a casa di nonna di ciambelloni ne facevamo otto, tutti in una volta, cotti nel forno a legna, da offrire a parenti ed amici che venivano a trovarci  ! La ricetta è sempre la stessa e visto che otto stampi da ciambella non li avevamo, nonna metteva al centro delle teglie un bel bicchiere ed il buco era assicurato!
Otto ciambelloni che sparivano in men che non si dica! Bei tempi ! Li facciamo anche adesso, ma non otto e manca il forno a legna.
Ecco, mi lascio sempre prendere la mano dai ricordi e finisco per raccontare, ma mi è impossibile separare le mie ricette di famiglia dagli affetti che esse evocano.
Ci tengo quindi  tanto a questa ricetta e non posso che donarvela col cuore !
 
Ingredienti
4 uova medie
250 g di farina 00
8 cucchiai colmi di zucchero semolato
1 bicchiere colmo di latte
mezzo bicchiere di olio evo
1 bustina di lievito per dolci
la scorza grattugiata di 1 grosso limone
Procedimento
Lavorate in una ciotola le uova con lo zucchero per qualche minuto fino a farle diventare spumose, aggiugete la scorza grattugiata finemente del grosso limone, il latte, l’olio ed amalgamate bene il tutto.
Aggiungete infine la farina setacciata con il lievito ed impastate il tutto. L’impasto avrà una consistenza piuttosto liquida.
Ungete ed infarinate uno stampo da ciambella e  distribuiteci il composto.
Se vi piace, tenete da parte 3-4 cucchiai di impasto,  aggiungeteci 1 cucchiaino di cacao amaro e distribuite sul composto bianco.  Cospargete la superficie con dello zucchero semolato.
A mia madre viene fuori un bel motivo col contrasto nero, una specie di spirale molto bella da vedere ,a me non so perchè , il nero affonda sempre !
Cuocete in forno preriscaldato a 160-170° (regolatevi col vostro forno) per mezz’ora.
Sfornate, lasciate raffreddare e sformate. Il vostro ciambellone è pronto. Così soffice e morbido che la fettina tagliata fa fatica a stare in piedi. E rimane soffice e morbido per giorni e giorni!
Note : Questa è la ricetta base, ricetta che può essere variata come la fantasia vi suggerisce , per esempio può essere arricchito con cioccolato a pezzetti (non le gocce che non sono buone!) con qualche cucchiaio di liquore come l’amaretto che a mia madre piace tanto, con uvette, candidi, frutta secca  e con il classico cacao amaro . La particolarità di questo ciambellone è la buccia di limone che si sente tanto e che gli dona un profumo meraviglioso. Ecco perchè deve essere grosso , profumato e bio ovviamente. Noi ne abbiamo diverse piante e quindi una grande abbondanza ! Merita anche di essere provato con l’acqua al posto del latte, nello stesso quantitativo, per un consistenza ancora più leggera e  soffice come nuvola !
L’unità di misura per i liquidi è sempre il classico bicchiere bianco, standard e comune di plastica.
Per lo zucchero, il cucchiaio usato è quello da minestra. Comunque,  io ho voluto pesare il tutto perchè ci tengo che le mie ricette, specialmente questa, vi riescano sempre !
E dopo il bel ponte di quattro giorni che ha visto entrare questo mese bellissimo che è maggio,  decisamente rigenerante per me, ricominciare una nuova settimana è dura, ma d’altra parte le feste sono belle proprio perchè capitano ogni tanto , altrimenti diventano routine 🙂 ! Però confesso che io uno sguardo al ponte di giugno l’ho già buttato eh eh eh !
Buon maggio a tutti e serena settimana!
Ed un saluto particolare a Valeria, la mia  amica blogger di Verona che questa ricetta l’aspetta da un pò !
Spero di non deludere le tue aspettative 🙂 ! 
 Baci,
Patrizia

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13 Comments

  • Reply Unknown 5 Maggio, 2014 at 2:37 pm

    Bellissimo post, pieno di dolcezza…un bacione!!!

  • Reply Mary 5 Maggio, 2014 at 3:00 pm

    Patrizia, io ne sento il profumo…è inebriante e sa di casa e di affetti. Anche la mia di mamma ha sempre fatto il ciambellone con un bicchiere e un cucchiaio e io ho seguito a ruota. Questo dolce semplice e genuino resta sempre il più gettonato da tutti! Un abbraccio forte e buona settimana, Mary

  • Reply Maria Grazia Ferrarazzo Maineri 5 Maggio, 2014 at 3:58 pm

    Sofficissimo, buono e rassicurante. Questo è ciò che mi trasmette questa meraviglia di ciambellone, Patrizia!
    Un abbraccio e buona settimana!
    MG

  • Reply Coccole di dolcezza 5 Maggio, 2014 at 4:00 pm

    Mia nonna faceva ad occhio una torta di mele che nessuna delle sue figlie è mai riuscita ad eguagliare. Ed io me lo spiego solo con la magia dell'amore che passa attraverso le mani: ognuno lo esprime in modo diverso. Comunque sia….questo ciambellone è sofficissimo e perfetto ! Un bacione

  • Reply Unknown 5 Maggio, 2014 at 6:15 pm

    Patrizia ha un aspetto favoloso e immagino il profumo!!!!! Questo è proprio il genere di dolci, semplici e casalignhi, che mi fa impazzire!!!!:)
    Un bacione grande grande! Buona serata!

  • Reply carmencook 5 Maggio, 2014 at 7:09 pm

    Adoro questi dolci che sanno di casa, di mamma e di famiglia!!!
    Grazie mille per la condivisione Patrizia!!!
    Un caro abbraccio e buona settimana
    Carmen

  • Reply Una Fetta Di Paradiso 5 Maggio, 2014 at 7:29 pm

    Immagino di toccare con mano questa sofficità di ciambellone!!!!!

  • Reply zia Consu 5 Maggio, 2014 at 7:38 pm

    I tuoi ricordi sono davvero commoventi e la tua mamma è troppo dolce a preparai ogni settimana la colazione 😀 Sono sicura che ti sarà venuto perfetto (anche se non lo ammetterai mai..) perché è proprio l'amore che trasmette a renderlo indimenticabile 😀

  • Reply Chiarapassion 5 Maggio, 2014 at 8:16 pm

    Ma che buono che deve essere il ciambellone di tua mamma, queste ricette sono le mie preferite perché portano alla mente cose belle. Notte Patrizia

  • Reply Dolci a gogo 6 Maggio, 2014 at 7:45 am

    Tesoro io non so proprio rinunciare ai ciambelloni e questo cara Patty è uno spettacolo di quelli che ti riconciliano con il mondo e ti fanno affrontare la giornata con un sorriso diverso!!Bacioni,imma

  • Reply Unknown 6 Maggio, 2014 at 5:54 pm

    adoro i ciambelloni mi ricordano la mia infanzia… e adoro ancor di più la tua presentazione meravigliosa

  • Reply Emanuela Pane Burro e Alici 7 Maggio, 2014 at 7:35 am

    Io ricordo il ciambellone di mia nonna che era speciale, ma lei faceva tutto a occhio, non ho mai avuto la ricetta e non sono mai riuscita a replicarlo! 🙁
    Sappi che il profumo del tuo ciambellone è arrivato fin qui! Ma quanto è morbido???
    Un bacione Patrizia! 🙂

  • Reply Unknown 7 Maggio, 2014 at 9:53 am

    Eccola qui, finalmente, Valeria! A ringraziarti di cuore per la dedica del post, per avere pubblicato questa ricetta che ho tanto agognato, per aver fotografato i bicchieri (che poi sono quelli che uso in studio…), ma, soprattutto, per avere pesato gli ingredienti!!!
    A te e alla tua cara mamma, un abbraccio affettuoso.

    Valeria

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