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	<title>Piccola pasticceria &#8211; Patrizia Marini</title>
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	<description>Qualcosa di buono in cucina</description>
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		<title>Una passione, un sogno e &#8230; Le Genovesi Ericine</title>
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				<pubDate>Tue, 24 Nov 2015 09:45:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Marini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dolcetti monoporzione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette della tradizione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>&#8220;Se puoi sognarlo, puoi farlo.&#8221;  (Walt Disney) Della storia della Signora  Maria Grammatico di Erice non sapevo nulla. Non sapevo neppure di essere entrata nella sua pasticceria, attratta dalle vetrine &#8220;old style&#8221; che farebbero la gioia di tutte le food blogger che si definisco tali. Ma che io non sia una food blogger, o forse sarebbe meglio dire che lo sono  ma del tutto atipica, lo so da quando timidamente mi sono affacciata in questo mondo a me sconosciuto. E me lo ripeto tutte   le volte che mi domando &#8211; cosa ci faccio io con un blog &#8211; &#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it/2015/11/una-passione-un-sogno-e-le-genovesi">Una passione, un sogno e &#8230; Le Genovesi Ericine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it">Patrizia Marini</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><i><b>&#8220;Se puoi sognarlo, puoi farlo.&#8221; </b></i></div>
<div style="text-align: center;"><i>(Walt Disney) </i></div>
<div style="text-align: justify;">Della storia della Signora  Maria Grammatico di Erice non sapevo nulla.</div>
<div style="text-align: justify;">Non sapevo neppure di essere entrata nella sua pasticceria, attratta dalle vetrine &#8220;old style&#8221; che farebbero la gioia di tutte le food blogger che si definisco tali.</div>
<div style="text-align: justify;">Ma che io non sia una food blogger, o forse sarebbe meglio dire che lo sono  ma del tutto atipica, lo so da quando timidamente mi sono affacciata in questo mondo a me sconosciuto.</p>
<p><a name="more"></a></p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">E me lo ripeto tutte   le volte che mi domando &#8211; cosa ci faccio io con un blog &#8211;  visto che lo lascio spesso abbandonato a se stesso presa dalle priorità  che riempiono le mie giornate.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: justify;">Ma questa è un&#8217;altra storia, una storia mia , una divagazione del pensiero,  che di fatto non c&#8217;entra nulla.</div>
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1116-683x1024.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1116-683x1024.jpg" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: justify;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Ero nella pasticceria di Maria Grammatico, dicevo, e non lo sapevo.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">L&#8217;ho scoperto però prima di uscire.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Lei,<br />
la Signora Maria, ha appreso l&#8217;arte della pasticceria dalle suore di<br />
clausura di Erice, dove ha trascorso l&#8217;infanzia insieme alla sorella,  e<br />
lo ha fatto rubando con gli occhi quei trucchi e quegli insegnamenti<br />
che le suore, gelose del loro saper fare, non lesinavano, neppure con la<br />
parsimonia di chi di tempo a disposizione, ne ha da dare.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Ed è una vera fortuna che la passione e la voglia di riscattarsi giochino ruoli fondamentali nella vita.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Ne<br />
sono sempre stata più che certa.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">La Signora Maria seguendo un sogno ed<br />
una passione, ha creato dolci che sono tra i  più buoni e<br />
caratteristici di tutta l&#8217;isola. E lo racconta in un libro del quale ho<br />
amato subito il titolo ,<i> &#8220;Mandorle amare&#8221; </i></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Le<br />
pasticcerie di Maria Grammatico meritano certamente una visita se caso<br />
mai , come me, vi troverete  a passare da quelle parti, tra le strette viuzze di Erice (trovate le mie foto <i><b><a href="http://qualcosadibuoono.blogspot.it/2015/11/percorrendo-la-via-del-sale.html">qui)</a></b></i>, che sopra al  monte, si mostra in<br />
tutto il suo fascino.</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;">Così<br />
come le sue Genovesi ericine meritano un assaggio, se non altro perchè<br />
sono uniche e buonissime e di tutti i dolci che ho assaporato in<br />
Sicilia, sono  risultate le mie preferite già dal primo assaggio, quella prima mattina a Trapan, seduta al Caffè del  Corso,  quando ancora ignoravo la  loro storia!</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #a64d79;"><i><b>Ingredienti</b></i></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #a64d79;"><i><b>Per la frolla </b></i></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #a64d79;"><i><b>per circa 10 genovesi  </b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">125 g di farina di grano duro</div>
<div style="text-align: center;">125 g di farina 0</div>
<div style="text-align: center;">100 g di zucchero</div>
<div style="text-align: center;">100 g di burro</div>
<div style="text-align: center;">2 tuorli</div>
<div style="text-align: center;">20 ml circa di acqua fredda</div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #a64d79;"><i><b>Per la crema</b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">1 tuorlo</p>
<p>70 g di zucchero</p>
<p>20 g amido di mais<br />
250 ml di latte</p></div>
<div style="text-align: center;"> Buccia grattugiata  di mezzo limone</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Mescolate in una ciotola le due farine e lo zucchero. Aggiungete ilburro a pezzetti e con l&#8217;aiuto della lama di un coltello, incorporatelo alle farine. Aggiungete un tuorlo alla volta ed infine, l&#8217;acqua necessaria per ottenere un impasto omogeneo, le mie farine ne hanno assorbito 20 ml.</div>
<div style="text-align: justify;">Avvolgete l&#8217;impasto nelle pellicola e fate riposare in frigo per mezz&#8217;ora.</div>
<div style="text-align: justify;">Preparate la crema : sbattete in un pentolino il tuorlo con lo zucchero, sciogliete l&#8217;amido di mais in mezzo bicchiere di  latte (a temperatura ambiente) , aggiungetelo a filo sul tuorlo mescolando bene con la frusta, aggiungete infine il latte rimasto e portate sul fuoco.  Cuocete a fiamma bassa mescolando continuamente per circa 10 minuti , finchè non diventi una crema piuttosto densa.</div>
<div style="text-align: justify;">Versate in un recipiente di vetro, aggiungete la scorza del limone grattugiata, girate, coprite con la pellicola e fate intiepidire.</div>
<div style="text-align: justify;">Riprendete la pasta, stendetela dello spessore di circa mezzo centimetro, con un tagliapasta del diametro di 8 cm (o anche 10 cm) ritagliare tanti dischi di pasta.</div>
<div style="text-align: justify;">Con un cucchiaio, versate  abbondante crema sulla metà dei dischi di pasta, ricoprite con il disco vuoto e sigillate bene i bordi, premendo la pasta al centro per farla aderire alla crema.</div>
<div style="text-align: justify;">Cuocete in forno caldo  a 180 ° , per circa 20-30 minuti , fino a leggera doratura.</div>
<div style="text-align: justify;">Servite fredde o tiepide, con una spolverata abbondante di zucchero a velo.<br />
<span style="color: #a64d79;"><i><b>Note</b></i></span> : La ricetta proviene da  <b><a href="http://www.saggieassaggi.it/mandorle-amare-un-librouna-vita-e-il-gusto-antico-delle-genovesi/">qui </a></b>e devo dire che si avvicina molto al sapore ed alla consistenza delle originali.<br />
Essendo la prima volta che mi cimentavo nella loro preparazione, ho diviso a metà le dosi degli ingredienti ed ho fatto i dolcetti un poco più piccoli  (8 cm di diametro anzichè 10 cm).<br />
Ecco, se volete un  consiglio, raddoppiate gli ingredienti tranquillamente, sono troppo buone!<br />
Infine, per fare le foto, ho tagliato l&#8217;Ericina ancora caldissima e la crema mi è scappata, ma vi assicuro, era molto più abbondante , perchè si deve abbondare nel ripieno!</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1093-683x1024.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1093-683x1024.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1111-683x1024.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_1111-683x1024.jpg" border="0" /></a></div>
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		<title>I dolci delle nostre tradizioni, le Bananine</title>
		<link>https://www.patriziamarini.it/2015/11/i-dolci-delle-nostre-tradizioni-le</link>
				<comments>https://www.patriziamarini.it/2015/11/i-dolci-delle-nostre-tradizioni-le#comments</comments>
				<pubDate>Fri, 13 Nov 2015 16:39:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Marini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[biscotti]]></category>
		<category><![CDATA[dolcetti monoporzione]]></category>
		<category><![CDATA[Decora]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette della tradizione]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Ci sono dei sapori legati così tanto a determinati periodi della nostra vita, da rimenare impressi nella memoria come dolci ricordi di pura felicità. Un pò come le Madeleines di Proust, che scatenano un flusso inarrestabile di ricordi, al solo sentirne il profumo. E così, quando Serena, qualche mese fa, mi scrive  dicendomi che le sono piaciute le Bananine alla nocciola e mi chiede se mi fa piacere inserirle in una brochure dedicata ai dolci delle nostre tradizioni, mi regala un gran sorriso per la sorpresa inaspettata e per la gioia di essere stata scelta e di poter rappresentare&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it/2015/11/i-dolci-delle-nostre-tradizioni-le">I dolci delle nostre tradizioni, le Bananine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it">Patrizia Marini</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">Ci sono dei sapori legati così tanto a determinati periodi della nostra vita, da rimenare impressi nella memoria come dolci ricordi di pura felicità.<br />
Un pò come le Madeleines di Proust, che scatenano un flusso inarrestabile di ricordi, al solo sentirne il profumo.</div>
<div style="text-align: justify;">E così, quando Serena, qualche mese fa, mi scrive  dicendomi che le sono piaciute le Bananine alla nocciola e mi chiede se mi fa piacere inserirle in una brochure dedicata ai dolci delle nostre tradizioni, mi regala un gran sorriso per la sorpresa inaspettata e per la gioia di essere stata scelta e di poter rappresentare la mia regione , l&#8217;Abruzzo !</div>
<div style="text-align: justify;">Perchè le tradizioni per me sono qualcosa di prezioso, oltre che qualcosa di buono.<br />
E profumato.</div>
<div style="text-align: justify;">E&#8217; stato interessante oltre che simpatico  collaborare e seguire la creazione  della brochure che l&#8217;azienda tutta italiana <a href="http://www.decora.it/"><i><b>Decora</b></i>,</a> ha  realizzato.<br />
E non posso che ringraziare di cuore <i><b>Serena,</b></i> <i><b>Marika</b></i> ed ovviamente l&#8217;Azienda<i><b> <a href="http://www.decora.it/">Decora</a></b></i>  per questa bella iniziativa e per avermi coinvolta, è stato un piacere collaborare con voi!</div>
<div style="text-align: justify;">Trovate la ricetta delle mie Bananine sulla home page della <a href="http://www.decora.it/"><i><b>Decora</b></i></a> <a href="http://www.decora.it/">qui</a>, insiema ad altre, buonissime ricette, alle quali pensare in  prossimità delle feste di Natale,  dove è possibile scaricare  la brochure che viene anche distribuita in tutti i  punti vendita <a href="http://www.decora.it/">Decora</a>!</div>
<div style="text-align: center;"> <a href="http://www.decora.it/cataloghiflash/BROCHURE_I_DOLCI_DELLA_TRADIZIONE_Vol1/files/assets/basic-html/index.html#1" target="_blank" rel="noopener noreferrer"><img src="http://www.dolciricette.it/blog/dolci-della-tradizione.jpg" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
<div style="text-align: center;">Il mio consiglio è di trovare il tempo per preparare questi dolcetti, che sono tanto, ma tanto buoni !</div>
</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">
<i>Buon fine settimana </i></div>
<div style="text-align: center;"><i> </i></div>
<div style="text-align: center;"><i>Patrizia </i></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_0050-682x1024.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/11/IMG_0050-682x1024.jpg" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it/2015/11/i-dolci-delle-nostre-tradizioni-le">I dolci delle nostre tradizioni, le Bananine</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it">Patrizia Marini</a>.</p>
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		<item>
		<title>Aperitivo al crepuscolo</title>
		<link>https://www.patriziamarini.it/2015/05/il-crepuscolo-un-aperitivo-ed-i-biscotti</link>
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				<pubDate>Wed, 13 May 2015 09:57:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Marini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[bevande cocktail]]></category>
		<category><![CDATA[pizze, pane, focacce, lievitati dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Aperitivi]]></category>
		<category><![CDATA[Finger food]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>(Manhattan transfer &#8211; Soul food to go)  Il crepuscolo è il momento  che amo di più, dopo il risveglio. Quando la giornata lentamente scivola via,  ci si riappropria dei ritmi lenti e pacati ed  ogni cosa sembra tornare al suo posto , nell&#8217;ordine della calma che precede la sera. Ci piace starcene seduti insieme in terrazza, ad osservare il colore indefinito dell&#8217;orizzonte . Non è più giorno , non è ancora buio.  E&#8217; quell&#8217;attimo di confine che separa con grazia le ore. E mentre nell&#8217;aria, in una trasparente scia ,sale  e si disperde il calore di queste splendide giornate&#8230;</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it/2015/05/il-crepuscolo-un-aperitivo-ed-i-biscotti">Aperitivo al crepuscolo</a> proviene da <a rel="nofollow" href="https://www.patriziamarini.it">Patrizia Marini</a>.</p>
]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a href="https://www.youtube.com/watch?v=TWRuOjQPXX4"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/ic-nota_musicale-1.png" alt="https://www.youtube.com/watch?v=TWRuOjQPXX4" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><i>(<span id="eow-title" class="watch-title " dir="ltr" title="manhattan transfer - soul food to go">Manhattan transfer &#8211; Soul food to go) </span></i></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Il crepuscolo è il momento  che amo di più, dopo il risveglio.</div>
<div style="text-align: justify;"><i> Quando la giornata lentamente scivola via,  ci si riappropria dei ritmi lenti e pacati ed </i> ogni cosa sembra tornare al suo posto <i>, nell&#8217;ordine della calma che precede la sera.</i></div>
<div style="text-align: justify;">Ci piace starcene seduti insieme in terrazza, ad osservare il colore indefinito dell&#8217;orizzonte .</div>
<div style="text-align: justify;"><i>Non è più giorno , non è ancora buio. </i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>E&#8217; quell&#8217;attimo di confine che separa con grazia le ore.</i></div>
<div style="text-align: justify;"><i>E mentre nell&#8217;aria, in una trasparente scia ,sale  e si disperde il calore di queste splendide giornate di maggio,</i> noi ci concediamo la nostra pausa.</div>
<div style="text-align: justify;">Spesso abbiamo voglia di sgranocchiare qualcosa, prima di cena.</div>
<div style="text-align: justify;">Da qualche sera, sgranocchiamo questi biscotti salati.</div>
<div style="text-align: justify;">Un aperitivo sfizioso e &#8230; giusto !</div>
<div style="text-align: justify;"><i></i><br />
<a name="more"></a><i><br />
</i></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #b45f06;"><b><span style="font-size: large;"><i>Biscotti al parmigiano e paprika</i></span></b></span></div>
<div style="text-align: center;"><i> </i></div>
<div style="text-align: center;"><i><span style="color: #b45f06;"><b>Ingredienti</b></span></i></div>
<div style="text-align: center;">100 g di farina di tipo 1 macinata a pietra</div>
<div style="text-align: center;">50 g di farina di semola rimacinata fine</div>
<div style="text-align: center;">100 g di burro salato</div>
<div style="text-align: center;">50 g di parmigiano grattugiato</div>
<div style="text-align: center;">1 presa di sale</div>
<div style="text-align: center;">1 cucchiaino di paprika dolce</div>
<div style="text-align: center;">1 cucchiaino di paprika forte</div>
<div style="text-align: center;">1-2 cucchiai di acqua fredda</div>
<div style="text-align: center;">semi di sesamo</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #b45f06;"><i><b>Come si fa </b></i></span></div>
<div style="text-align: justify;">In una ciotola, miscelate le farine. Aggiungete il<br />
burro a pezzetti e sabbiate. Aggiungete il sale, il parmigiano, la paprika ed 1-2 cucchiai di acqua fredda . Impastate<br />
velocemente tutti gli ingredienti.</div>
<p>Dividete l&#8217;impasto in due  parti uguali.<br />
Modellate ciascuna formando un<br />
cilindro del diametro di circa 2 cm , avvolgete nella pellicola e fate<br />
riposare in frigo un&#8217; ora.</p>
<div style="text-align: justify;">Riprendete i cilindri, spennellateli con un&#8217;emulsione di acqua ed olio evo. Disponete sopra un foglio di carta forno i semi di sesamo e rotolateci ciascun cilindro, per farli attaccare.</div>
<div style="text-align: justify;">Tagliate dei<br />
dischetti di 1 cm circa e sistemateli sulla teglia ricoperta di carta<br />
forno, distanziandoli un pò.</div>
<div style="text-align: justify;">Cuocete in forno preriscaldato a 180°  per 15  minuti  circa.</div>
<p><span style="color: #b45f06;"><i><b>Note </b></i></span>: E&#8217; consolidato ormai il mio metodo veloce  di tagliare i biscotti partendo dal cilindro. Ma se preferite, potete benissimo stendere la pasta col mattarello e ritagliare i biscotti della forma che volete, con un tagliabiscotti. Se non gradite la paprika forte, usate solo quella dolce !<i><br />
</i></p>
<div style="text-align: justify;"><i> </i></div>
<div style="text-align: center;"><i>Baci, Patrizia </i></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3298.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3298.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #b45f06;"><i><b>&#8220;Tutti temono la quotidianità, come se si trattasse di una fatalità che<br />
porta la noia, </b></i></span><br />
<span style="color: #b45f06;"><i><b>l’abitudine, io non credo a questa fatalità.</b></i><i><b> </b></i></span><br />
<span style="color: #b45f06;"><i><b>Credo che la quotidianità sia la fonte della complicità, </b></i></span><br />
<span style="color: #b45f06;"><i><b>è nel<br />
quotidiano che si possono inventare ‘il lusso o la banalità’, </b></i></span><br />
<span style="color: #b45f06;"><i><b>l’eccesso o<br />
le cose comuni.&#8221;</b></i><br />
<i><b><i><b> </b></i></b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">
<span style="color: #b45f06;"><i><i>(Se solo fosse vero &#8211;  Marc Levy)</i></i></span></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3311.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3311.jpg" border="0" /></a></div>
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		<item>
		<title>Rose rosse per te&#8230;</title>
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				<pubDate>Mon, 11 May 2015 15:12:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Marini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[dolcetti monoporzione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>&#8220;Le emozioni della maternità sono universali Le stesse sono per le giovani madri  che barcollano tra cambi di pannolini e mancanza di sonno. Per le madri più mature che imparano a lasciarli andare. Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa. Per le madri single e quelle sposate. Per tutte voi. Per tutte noi. Tenete duro. Teniamo duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio. Dire loro tutti i giorni che li AMIAMO. &#8220; Mi ha fatto commuovere questo messaggio ricevuto ieri da mia sorella. Poco dopo è arrivata la telefonata di mio figlio. &#8211;&#8230;</p>
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								<content:encoded><![CDATA[<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
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<div style="text-align: justify;">&#8220;Le emozioni della maternità sono universali</div>
<div style="text-align: justify;">Le stesse sono per le giovani madri  che barcollano tra cambi di pannolini e mancanza di sonno.</div>
<div style="text-align: justify;">Per le madri più mature che imparano a lasciarli andare.</div>
<div style="text-align: justify;">Per le madri che lavorano e quelle che rimangono a casa.</div>
<div style="text-align: justify;">Per le madri single e quelle sposate.</div>
<div style="text-align: justify;">Per tutte voi. Per tutte noi.</div>
<div style="text-align: justify;">Tenete duro. Teniamo duro. Alla fine possiamo fare solo del nostro meglio.</div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #cc0000;"><i><b>Dire loro tutti i giorni che li AMIAMO. &#8220;</b></i></span></div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: justify;">
Mi ha fatto commuovere questo messaggio ricevuto ieri da mia sorella.</div>
<div style="text-align: justify;">Poco dopo è arrivata la telefonata di mio figlio.</div>
<div style="text-align: justify;">&#8211; Mamma mi sono ricordato ora, stavo studiando&#8230; Auguri.-</div>
<div style="text-align: justify;">Tesoro mio.</div>
<div style="text-align: justify;">Così mi sono ritrovata in cucina , felice.</div>
<div style="text-align: justify;">E pensando a tutte le madri  ho preparato queste roselline, che più che una  ricetta vuole essere un omaggio .</p>
<div style="text-align: justify;">&#8220;Rose rosse&#8221; per voi, per  noi.<br />
Per il nostro gran cuore.</div>
<div style="text-align: justify;">Un cuore immenso  che racchiude  l&#8217;amore più grande ed incondizionato che esiste al mondo.</div>
<div style="text-align: justify;">E così eccomi qua, con un giorno di ritardo, idealmente,  col  pensiero ed il mio augurio a tutte voi  mamme,  alla mia che mi sostiene ogni giorno, alle mie sorelline che fanno di me una  zia felice,  e a me !</div>
<div style="text-align: justify;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">
<span style="color: #cc0000;"><i><b>E per fare le rose di pastasfoglia vi occorrono</b></i></span><br />
<span style="color: #cc0000;"><i><b> (per otto rose):</b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare</div>
<div style="text-align: center;">2 piccole mele rosse</div>
<div style="text-align: center;">1 limone</div>
<div style="text-align: center;">zucchero di canna e cannella.</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;">
<span style="color: #cc0000;"><i><b>Come si fa </b></i></span></div>
<div style="text-align: justify;">Srotolate la pasta sfoglia, cospargete entrambi i lati di zucchero di canna e tagliate a striscioline della larghezza di 4 cm.</div>
<div style="text-align: justify;">Lavate bene le mele tagliatele in 4 spicchi ed infine a  fettina sottili, irrorate con succo di limone per non farle ossidare.  Mettetele in una larga padella antiarente, cospargete con 1-2 cucchiai di zucchero di canna ,  un pizzico di cannella e fate ammorbidire sul fuoco per qualche minuto.</div>
<div style="text-align: justify;">Fate raffreddare un pò. Sgocciolate molto bene e disponete le fettine di mele su ogni bordo delle strisce di pasta sfoglia, lasciando uscire fuori la fettina per metà. . Ripiegate la pasta sopra alle mele ed arrotolate per ottenere le rose. Sigillate bene i bordi . Disponete su una teglia coperta di carta forno, cospargete le rose con poco zucchero di canna e fate cuocere per 15-20 minuti fino a leggera colorazione.</p>
</div>
</div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><i><b><span style="color: #cc0000;">&#8220;Son tutte belle le mamme del mondo<br />
quando un bambino si stringono al cuor!<br />
Son le bellezze d’un bene profondo<br />
fatto di sogni, speranze ed amor. &#8220;</span></b></i></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3275.png"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2015/05/IMG_3275.png" border="0" /></a></div>
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		<item>
		<title>Le peschette dolci</title>
		<link>https://www.patriziamarini.it/2014/04/le-peschette-dolci-e-abruzzo-in-tavola</link>
				<comments>https://www.patriziamarini.it/2014/04/le-peschette-dolci-e-abruzzo-in-tavola#comments</comments>
				<pubDate>Mon, 14 Apr 2014 09:07:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Patrizia Marini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Abruzzo]]></category>
		<category><![CDATA[dolcetti monoporzione]]></category>
		<category><![CDATA[Dolci]]></category>
		<category><![CDATA[Pasqua]]></category>
		<category><![CDATA[Piccola pasticceria]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette della tradizione]]></category>
		<category><![CDATA[Ricette di famiglia]]></category>

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				<description><![CDATA[<p>Buongiorno! Questa settimana inizia con una ricetta della tradizione della mia regione, l&#8217;Abruzzo . Colline, montagne, mare,  borghi antichi, città moderne, tanto verde, tanto sole ed il clima ideale per tutti, non c&#8217;è che l&#8217;imbarazzo della scelta! Siamo ormai prossimi alle festività pasquali ed io per l&#8217;occasione ho scelto dei dolcetti monoporzione e precisamente le peschette dolci all&#8217;alchermes perchè sono un pò come il prezzemolo,  le trovi sempre e ovunque in Abruzzo, non c&#8217;è ricorrenza o festa che non vengano preparate, spesso insieme alle bananine  e che ben rappresentano la Pasqua, la rinascita e l&#8217;esplosione dei colori della primavera&#8230;</p>
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]]></description>
								<content:encoded><![CDATA[<div style="text-align: justify;">
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<p>Buongiorno!</p>
</div>
<div style="text-align: justify;">Questa settimana inizia con una ricetta della tradizione della mia regione, l&#8217;Abruzzo .</div>
<div style="text-align: justify;">Colline, montagne, mare,  borghi antichi, città moderne, tanto verde, tanto sole ed il clima ideale per tutti, non c&#8217;è che l&#8217;imbarazzo della scelta!</div>
<div style="text-align: justify;">Siamo ormai prossimi alle festività pasquali ed io per l&#8217;occasione ho scelto dei dolcetti monoporzione e precisamente le peschette dolci all&#8217;alchermes perchè sono un pò come il prezzemolo,  le trovi sempre e ovunque in Abruzzo, non c&#8217;è ricorrenza o festa che non vengano preparate, spesso insieme alle bananine  <span class="text_exposed_show">e che ben rappresentano la Pasqua, la rinascita e l&#8217;esplosione dei colori della primavera !</span></div>
<div style="text-align: justify;">La ricetta è di mia madre ed i biscottini mi piacciono tantissimo anche senza farcirli,  semplicemente da gustare a colazione o a merenda.</p>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://4.bp.blogspot.com/-bzGuSwvs2EA/U0uPQGSwApI/AAAAAAAAErY/vkw9YF7qUPY/s1600/pesca1-1.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/pesca1-1.jpg" width="640" height="478" border="0" /></a></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><i><b>Ingredienti</b></i></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: magenta;"><i><b><span style="color: #38761d;">per i biscotti </span></b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">500 g di farina 00</div>
<div style="text-align: center;"> 3 uova</div>
<div style="text-align: center;">1 tuorlo</div>
<div style="text-align: center;">70 g di burro sciolto</div>
<div style="text-align: center;">50 g di olio evo</div>
<div style="text-align: center;">150 g di zucchero</div>
<div style="text-align: center;">la scorza grattugiata  di 1 limone</div>
<div style="text-align: center;">2 cucchiaini di polvere lievitante per dolci</div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><i><b>Ingredienti </b></i></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><i><b>per la crema pasticcera</b></i></span></div>
<div style="text-align: center;">450 ml di latte</div>
<div style="text-align: center;">100 g di zucchero</div>
<div style="text-align: center;">3 tuorli</div>
<div style="text-align: center;">40 g di farina</div>
<div style="text-align: center;">un pezzetto di scorza di limone (solo la parte gialla)</div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><b> <i>Inoltre </i></b></span></div>
<div style="text-align: center;">alchermers quanto basta</div>
<div style="text-align: center;">zucchero quanto basta</div>
<div style="text-align: center;"> pirottini di carta</div>
<div style="text-align: center;">foglioline fresce o foglioline di ostia</div>
<div style="text-align: center;"></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><span style="background-color: white;"><i><b>Procedimento</b></i></span></span></div>
<div style="text-align: justify;">In una ciotola o nella planetaria, montate  le uova con lo zucchero per qualche minuto, aggiungete l&#8217;olio, il burro sciolto, la scorza del limone ed amalgamate il tutto.</div>
<div style="text-align: justify;">Agiungete infine la farina setacciata con il lievito ed impastate fino a formare un panetto morbido ma lavorabile con le mani. Lasciate riposare mezz&#8217;oretta ma non nel frigo.</div>
<div style="text-align: justify;">A questo punto formate delle palline più piccole di una noce e disponetele sulla placca del forno rivestita di carta forno, distanziandole un pò tra di loro.</div>
</div>
<div style="text-align: justify;">Cuocete in forno preriscaldato a 160° per 15 minuti.</div>
<div style="text-align: justify;">Sfornate, lasciate raffreddare .</div>
<div style="text-align: justify;">Per la crema pasticcera, scaldate il latte, in una pentolina sbattete i tuorli  con lo zucchero, aggiungete la farina, amalgamate ed infine versate il latte caldo ; girate per non far formare grumi, aggiungete il pezzetto di scorza di limone, portate sul fornello e fate cuocere a fuoco molto dolce fino al ragiungimento della densità desiderata. Lasciate raffreddare in una ciotola di vetro coprendo con pellicola alimentare a contatto .</div>
<div style="text-align: justify;">Scavate ora i biscotti creando un incavo al centro che servirà per contenere la crema.</div>
<div style="text-align: justify;">Preparate in un piatto la bagna con l&#8217;alchermer con aggiunta di acqua  a piacere per diluire il liquire.<br />
Preparate anche un piatto con lo zucchero semolato.</div>
<div style="text-align: justify;">Passate velocemente i biscotti  scavati nella bagna . Riempite ciascun biscotto con la crema, accoppiateli , ripassateli ancora nella bagna ed infine  rotolateli nello zucchero e ricopriteli uniformemente..</div>
<div style="text-align: justify;">Disponete ciascuna peschetta sul pirottono di carta, guarnite con foglioline piccole fresche o con foglie di ostia   per dare l&#8217;idea del frutto  (io ho usato foglioline di menta), fate riposare un&#8217;oretta  e  le vostre peschette sono pronte! Ne gradite  una?</p>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><i><b>Spero che vi sia piaciuta  la mia ricetta, io auguro a tutti una serena settimana che ci porterà dritti alla festa più bella della Primavera, la Pasqua ! </b></i></span><br />
<span style="color: #38761d;"><i><b>Al prossimo appuntamento con l&#8217;Abruzzo in tavola ! </b></i></span></div>
<div style="text-align: center;"><span style="color: #38761d;"><i><b>Patrizia</b></i></span></div>
</div>
<div style="text-align: justify;">
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://1.bp.blogspot.com/-TUiehDNEgJk/U0uZJsNQXxI/AAAAAAAAEr8/_IeIhXpQR44/s1600/3peach19.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/3peach19.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://1.bp.blogspot.com/-HkE7OXjn4K4/U0gC4R22MZI/AAAAAAAAEpM/mZR6tw2RUyM/s1600/pescatagliata1.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/pescatagliata1.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-QntlRVJNqIY/U0uYFRni2vI/AAAAAAAAEr0/92GYUwGt6bw/s1600/DSCF8253-1.JPG"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCF8253-1.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-Nd85qerx5qg/U0uOPtqseLI/AAAAAAAAErM/3gvli1AZuq4/s1600/DSCF8198-1.JPG"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCF8198-1.jpg" border="0" /></a></div>
<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://2.bp.blogspot.com/-dO74p_qv-FI/U0uJWhsCRMI/AAAAAAAAEqk/zIdcfgVHggc/s1600/DSCF8200.JPG"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCF8200.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://4.bp.blogspot.com/-PTqqaXFTthY/U0gNQGkKNTI/AAAAAAAAEqQ/JNzyo6LDtM4/s1600/DSCF8260-1.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/DSCF8260-1.jpg" border="0" /></a></div>
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<div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"><a style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;" href="http://1.bp.blogspot.com/-qs1ltbXIVCk/U0uiQsIrbNI/AAAAAAAAEsM/ag02dubllQA/s1600/PicMonkey+Collage.jpg"><img src="http://www.patriziamarini.it/wp-content/uploads/2014/04/PicMonkey-Collage-1024x1024.jpg" width="640" height="640" border="0" /></a></div>
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</div>
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